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Come accedere ai file dell’iPhone tramite un disco montato

Aidan Fitzpatrick

Pubblicato il 22 febbraio 2019· Aggiornato il 4 gennaio 2021

Montare l’iPod originale e accedervi come a un’unità USB era facile. Si può fare anche con un iPhone, anche se esistono approcci diversi a seconda del tipo di dati con cui vuoi lavorare.

In questo articolo esploreremo i seguenti approcci:

TecnicaFile disponibiliRequisiti
PTPFoto e videoIntegrato in Windows e macOS
AFCFoto, video e alcune appiTunes
FUSE (senza jailbreak)Foto, video e alcune appClient FUSE gratuito
FUSE (con jailbreak)Tutti i fileJailbreak, client FUSE gratuito
WebDAV tramite FilzaTutti i fileJailbreak, client WebDAV gratuito
AFC2Tutti i fileJailbreak, plugin AFC2, client AFC2
AltroNessunoNon funziona su iOS recenti

PTP: accedere a foto, video e dati della fotocamera come disco montato

iOS presenta automaticamente i dispositivi moderni come fotocamere quando vengono collegati via USB. Questo usa il Picture Transfer Protocol (PTP), un sistema piuttosto limitato che permette di copiare foto avanti e indietro. Probabilmente riconoscerai le cartelle DCIM in cui di solito compaiono le foto.

Il PTP ha diversi svantaggi: il più evidente è che non puoi accedere a file diversi da quelli della fotocamera. Inoltre il PTP non supporta funzioni come rinominare o modificare file o cartelle: per applicare una modifica deve eliminarli e ricrearli. Questo è lento.

Accedere a foto e dati delle app tramite AFC con iTunes

La knowledge base di Apple ha un articolo che descrive come gestire la condivisione file di base con iTunes.

Accedere ai dati delle app tramite USB con FUSE

FUSE è un sistema che permette agli utenti di montare unità sui computer Windows o Mac senza dover apportare modifiche a livello di amministratore al sistema. FUSE sta per «filesystem in userspace» ed è disponibile in forme diverse sulla maggior parte delle piattaforme. FUSE in sé è un livello di astrazione, cioè non è la tecnologia che comunica direttamente con il dispositivo o con la fonte dei dati: di solito per questo si usa un altro approccio. Nel caso del montaggio di un iPhone come unità, FUSE comunicherebbe con l’iPhone usando un altro protocollo: SSH, AFC/AFC2, PTP o WebDAV. Su Windows viene spesso usato il diffuso file system in modalità utente Dokan, mentre su macOS è molto usato osxfuse.

Dal punto di vista dell’utente, poiché FUSE uniforma il modo in cui vengono presentati i dati del dispositivo, di solito non importa quale protocollo sottostante sia responsabile del montaggio.

Usare un montaggio FUSE su macOS

Vediamo questo approccio su macOS e come montare un dispositivo. Perché funzioni, dovrai installare il gestore di pacchetti Homebrew, gratuito, e avere familiarità con l’uso di Terminale su macOS.

Per prima cosa, troviamo il UDID del dispositivo. Puoi farlo con la versione gratuita di iPhone Backup Extractor, con il comando lsusb oppure con ioreg -p IOUSB -l -w 0. Avvia iPhone Backup Extractor mentre il dispositivo è collegato, seleziona il dispositivo e scegli la scheda «Info». Vedrai UDID nella sezione «Identificatori hardware»:

I dati del dispositivo mostrati in iPhone Backup Extractor

I dati del dispositivo mostrati in iPhone Backup Extractor

Ora prepariamo FUSE per macOS:

$ brew tap homebrew/cask
$ brew cask install osxfuse

==> Caveats
To install and/or use osxfuse you may need to enable their kernel extension in

  System Preferences → Security & Privacy → General

For more information refer to vendor documentation or the Apple Technical Note:

  https://developer.apple.com/library/content/technotes/tn2459/_index.html

You must reboot for the installation of osxfuse to take effect.

E installiamo ifuse, il codice in grado di comunicare con i dispositivi iOS tramite FUSE:

$ brew install ifuse

Con ifuse installato, è possibile montare l’iPhone o l’iPad usando il UDID che abbiamo ottenuto prima:

$ mkdir ~/iphone
$ ifuse ~/iphone --udid 000000000000000000000000

In questo modo l’iPhone viene montato come disco sul tuo computer. Se vuoi andare oltre e scavare più a fondo nei dati, questo post su Superuser è molto utile e, allo stesso modo, questo post tratta l’uso dello strumento usbmuxd.

È necessario usare una versione preliminare di usbmuxd?

usbmuxd non viene aggiornato di frequente, quindi ogni tanto, quando esce una nuova versione di iOS, non la supporta. Per risolvere, puoi installare l’ultima versione di sviluppo come indicato di seguito:

brew unlink usbmuxd
brew install --HEAD usbmuxd
brew unlink libimobiledevice
brew install --HEAD libimobiledevice
brew cask uninstall osxfuse
brew cask install osxfuse idevicepair

Accedere ai dati delle app tramite USB con FUSE su un dispositivo con jailbreak

Le istruzioni sono esattamente le stesse di prima. Con il jailbreak sul dispositivo vedrai subito più dati. Notevole, vero?

Usare il server WebDAV di Filza per accedere alla root del file system di iOS

Su un dispositivo iOS con jailbreak puoi installare tramite Cydia un’app di gestione file chiamata Filza. Nelle impostazioni di Filza puoi attivare la modalità server WebDAV. Questo offre un’interfaccia piuttosto semplice agli altri dispositivi per accedere al tuo dispositivo iOS, anche se è estremamente insicuro. WebDAV è un meccanismo molto generale per lavorare con i dati web e ci sono molti client in grado di accedervi, compresa un’interfaccia web integrata in Filza. Collegati al dispositivo con un browser e vedrai l’interfaccia. Facile.

Usare AFC2 per accedere ai file iOS tramite USB

AFC2 si può installare da Cydia e, una volta installato, permette a un client AFC di esplorare il dispositivo per intero.

Altre tecniche per accedere a tutti i dati sui dispositivi con jailbreak

Prima del rilascio di iOS 8 esistevano diversi plugin Cydia per dispositivi con jailbreak che facevano comparire l’iPhone come una chiavetta USB al collegamento. Purtroppo non sono più supportati sulle versioni moderne di iOS.

Recuperare i file eliminati da un dispositivo iOS montato

Se puoi montare l’iPhone o l’iPad come unità, potresti pensare di poter recuperare i file eliminati manipolando direttamente il file system su un dispositivo con jailbreak. Purtroppo non è possibile recuperare file in questo modo da un iPhone, perché il file system è cifrato. Anche se riuscissi a trovare frammenti di dati, non potresti decifrarli. Ogni file ha la propria chiave di cifratura e queste chiavi vengono scartate quando il file viene eliminato.

La Guida alla sicurezza di iOS di Apple ne parla brevemente a pagina 17, nella «panoramica dell’architettura»:

Ogni volta che viene creato un file nella partizione dei dati, Data Protection crea una nuova chiave a 256 bit (la chiave «per file») e la consegna al motore AES hardware, che la usa per cifrare il file mentre viene scritto nella memoria flash in modalità AES-XTS. Sui dispositivi con SoC A7, S2 o S3 viene usato AES-CBC. Il vettore di inizializzazione viene calcolato con l’offset di blocco all’interno del file, cifrato con l’hash SHA-1 della chiave per file.

Il montaggio può funzionare bene per accedere ai file esistenti, ma non è di grande aiuto per il recupero. Per quello serve un backup di iTunes o di iCloud, dati sincronizzati con iCloud oppure un’immagine forense del dispositivo precedente all’eliminazione dei dati.

Bonus: montare il computer Windows dall’iPhone o dall’iPad

iOS 13 ha introdotto il supporto a SMB, che permette agli utenti di accedere da remoto alle unità dei computer Windows. Funziona così:

  1. Trova l’indirizzo IP del computer Windows. Il comando ipconfig dovrebbe indicartelo.
  2. Sul computer Windows, fai clic con il pulsante destro sulla cartella che vuoi condividere e scegli Properties → Sharing → Advanced sharing. Fai clic su «Condividi la cartella».
  3. Nella scheda Condivisione, seleziona Share..., poi nel menu a discesa seleziona il tuo account utente, aggiungilo e assicurati che abbia i permessi di «Lettura/Scrittura». Fai clic su «Condividi» e «Applica», poi chiudi la finestra.
  4. Sul dispositivo iOS, apri l’app «File» di Apple e tocca «Connetti al server». Digita smb:// seguito dall’indirizzo IP del PC. Poi scegli «Utente registrato» e inserisci il nome e la password del tuo account Windows.

Fatto questo, l’unità Windows dovrebbe comparire sul dispositivo iOS.


Informazioni sull'autore

Aidan Fitzpatrick

Fondatore, CEO

Aidan ha fondato Reincubate nel 2008 dopo aver creato il primo strumento al mondo per il recupero dei dati iOS. Da allora ha fatto crescere l’azienda fino a farne uno dei principali ISV al mondo, collaborando con aziende come AMD, Qualcomm e HP per essere pioniere di funzionalità di machine learning significative per il software video, con l’ecosistema di app Camo in prima linea. Sotto la guida di Aidan, Reincubate ha vinto quattro volte il più alto riconoscimento imprenditoriale del Regno Unito, si è guadagnata un posto nella lista 100 Tech del Sunday Times e ha ottenuto riconoscimenti di settore con candidature all’Apple Design Award e all’App Store. Il suo lavoro e le sue tecniche sono spesso citati in pubblicazioni accademiche sull’informatica forense mobile, ed è stato invitato a parlare a eventi organizzati da aziende come Google, Microsoft e Snap.


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