La settimana scorsa Gizmodo ha scritto di come un normale Genius di Apple abbia involontariamente permesso a un altro utente iPhone di spiare la sua vita. La storia è sfumata: in sostanza, a un numero di telefono possono essere associati più account iMessage.
In questo caso il dipendente ha usato la propria SIM personale per provare un iPhone portato nell’Apple Store per una riparazione. Ignaro dell’effetto di quanto aveva fatto, ha continuato la giornata come al solito, scambiando iMessage e foto con i suoi amici. Quello che non sapeva era che sull’iPhone che aveva riparato il numero di telefono della sua SIM era stato verificato mentre la SIM era inserita, quindi quel telefono riceveva anche gli stessi messaggi e le stesse foto che lui inviava e riceveva.
Il procedimento è stato questo:
- La SIM personale del Genius è stata inserita in un altro dispositivo con iOS 5 o successivo
- La SIM è stata verificata in iMessage su quel dispositivo
- La sua SIM è stata rimessa nel suo telefono... e quando inviava messaggi, questi venivano poi inoltrati a entrambi i dispositivi
Tutto veniva visto da un bambino che era il proprietario dell’altro iPhone. Nel Regno Unito questo darebbe luogo a diversi problemi legali: tracciare un cellulare senza permesso o senza comunicarlo è illegale, e viene giustamente perseguito dalle autorità negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
È una funzione importante da evidenziare, perché non è intuitiva e, se può colpire un Genius di Apple, è probabile che colpisca anche altri utenti. Non approviamo però la condivisione di informazioni personali da parte di Gizmodo nell’articolo.
Apple ha parlato con The Loop di questa vicenda e la portavoce Natalie Harrison l’ha attribuita alla negligenza del dipendente:
This was an extremely rare situation that occurred when a retail employee did not follow the correct service procedure and used their personal SIM to help a customer who did not have a working SIM. This resulted in a temporary situation that has since been resolved by the employee.
Usare SIM personali per aiutare un cliente è ovviamente contrario alle procedure di assistenza di Apple. Usare una SIM di prova o attivare e disattivare iMessage avrebbe potuto evitare il problema. Resta comunque sorprendente che il semplice cambio di SIM abbia causato un problema simile, e può ancora riguardare gli iPhone smarriti o rubati.
Speriamo di vedere presto Apple introdurre misure di protezione per prevenire potenziali vulnerabilità come questa.




