Apple ha accelerato rapidamente il ritmo dei cambiamenti ai formati dei dati e all’archiviazione di iCloud e iOS. L’ultimo grande cambiamento è arrivato con il rilascio di iOS 9.3 a fine marzo. Grazie all’impegno congiunto del nostro team di R&S, la nostra API supportava l’accesso a questo formato quasi due mesi prima.
Da allora Apple ha apportato diversi cambiamenti dietro le quinte, in particolare ai meccanismi di archiviazione usati per i dati dei backup di iCloud, e il nostro team li ha seguiti passo dopo passo.
Ieri Apple ha annunciato molti dei suoi piani e miglioramenti per iOS 10 e iCloud, e la developer release uscita ieri sera include diverse modifiche alla struttura di iCloud e dei dati che vi sono archiviati.
Siamo lieti di annunciare che, grazie alla nostra ricerca approfondita e al lavoro preparatorio, oggi abbiamo rilasciato aggiornamenti dell’API che supportano pienamente questa developer release.
La tecnologia è già disponibile per i nostri clienti enterprise. La nostra API di iCloud può aiutare le organizzazioni autorizzate ad accedere e scaricare i dati dall’archiviazione iCloud o CloudKit di iOS 10.
Gli utenti possono scaricare l’ultima versione di iPhone Backup Extractor per estrarre i dati dai backup iCloud di iOS 10. iPhone Backup Extractor può recuperare i dati dai backup iCloud di iOS 10 e anche dagli account iCloud protetti con autenticazione a due fattori (2FA) e verifica in due passaggi (2SV).
Se hai domande su iOS 10 o sulla nostra API, contattaci.

















