FAQ su Reincubate Relay
Pubblicato il 11 luglio 2019· Aggiornato il 12 luglio 2019

Abbiamo raccolto qui le domande più frequenti su Reincubate Relay.
Reincubate Relay funziona con dispositivi senza SIM?
Sì.
Chi firma il codice di una build Relay in white label?
Firmiamo le build in white label per conto dei clienti, usando i loro certificati.
Per creare una build white label attendibile del componente desktop sono necessari certificati di firma del codice. Microsoft pubblica informazioni al riguardo, e Apple fornisce i certificati nell’ambito del proprio programma per sviluppatori.
Come fanno i browser a considerare attendibili le build in white label?
I browser usano tecniche diverse per applicare un livello base di protezione ai download. I browser moderni non considerano attendibili i file sconosciuti per impostazione predefinita. Chrome mostra sui download un messaggio che dice «Questo tipo di file può danneggiare il computer. Vuoi conservare comunque binary.exe?». Il browser Edge di Microsoft mostra un riquadro «Windows SmartScreen». I browser usano diversi criteri per decidere se avvisare: guardano il dominio, la natura del file e, soprattutto, se l’hanno già visto un numero sufficiente di volte da poter capire se è sicuro.
Se si scarica l’applicazione consumer di Reincubate, non viene mostrato alcun avviso perché è ben nota ai browser.
Quando Relay viene personalizzato con il nome di un cliente e la firma del codice, viene trattato come una nuova applicazione (non avrà il certificato di Reincubate) e parte senza alcuna reputazione, quindi i browser la segnaleranno al download. Per diventare attendibile, il nuovo programma deve farsi conoscere da molti computer il prima possibile. In genere, dopo una modifica significativa a un fattore di attendibilità, bastano pochi giorni di download e installazioni per superare rapidamente quelle schermate.
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