Everalbum sta sviluppando una tecnologia di machine learning per far emergere le foto dei momenti importanti della vita degli utenti. La sua nuova piattaforma Everalbum Explore – disponibile su iOS e Android – aggrega contenuti fotografici da un’ampia gamma di fonti, usando i feed dei dati delle app verso servizi come Dropbox, Google Photos, Instagram, Facebook, iMessage, Flickr e Amazon. La proposta dell’azienda è proteggere le foto di una vita, così che nessuno debba mai preoccuparsi di perderle.
La piattaforma usa una tecnologia intelligente per convogliare le immagini in album basati sugli eventi, riunendole in un unico posto invece di lasciarle sparse per Internet. Finora Everalbum ha aggregato circa 1 miliardo di foto.
Il co-fondatore dell’azienda, Andrew Dudum, afferma:
We know that most mainstream users are not interested in searching for and tinkering with thousands of photos they’ve stowed away in so many different services. There isn’t even a fair understanding of what ‘cloud’ storage services means to the mainstream users. Our research clearly indicated that users just want to be delighted with their precious moments that they get to sit back, rediscover, and experience, especially at the right time.
Le API di Reincubate per i dati delle app offrono accesso ai dati di un’ampia gamma di app, tra cui servizi di archiviazione, condivisione e messaggistica di foto, come iMessage, Snapchat, Facebook Messenger, WeChat, Kik, Viber e Skype. L’azienda ha esperienza nell’assistere clienti che aggregano questi dati su larga scala per un’ampia gamma di prodotti. Per maggiori informazioni, leggi la pagina sull’API di iCloud.







