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Cosa fare se il tuo iPhone o iCloud viene hackerato

Andy Coles

Pubblicato il 22 novembre 2016· Aggiornato il 5 gennaio 2021

Cover image for: Cosa fare se il tuo iPhone o iCloud viene hackerato

I criminali non prendono di mira solo gli account di alto profilo. Phishing, truffe e ingegneria sociale possono essere usati per scopi che vanno dal furto d’identità alla frode fino all’accesso al database del tuo datore di lavoro. Il tipo di informazioni che un criminale può rubare, così come la tecnologia attraverso cui può rubarle, è cambiato radicalmente negli anni. In particolare, le minacce, i tipi di informazioni e le tecnologie oggi nel mirino sono basati sul cloud e passano dai dispositivi mobili, che possono essere intercettati, tracciati o rubati.

Tra i cybercriminali e gli hacker white hat, che di solito sono assunti dalle grandi aziende tecnologiche per individuare e segnalare falle nella cifratura e nella sicurezza, c’è una vasta zona grigia. Gli hacker non sono sempre dei geni, ma è un’idea sbagliata molto diffusa che spesso impedisce sia agli utenti comuni sia alle aziende di adottare le misure giuste per prevenire gli attacchi informatici o di rispondere in modo adeguato. La verità è che i dati non protetti sono relativamente facili da violare.

Chiunque può diventare un bersaglio degli hacker e le conseguenze di un attacco possono essere ad ampio raggio, tra cui:

  • furto d’identità
  • violazioni dei dati
  • perdita di denaro o di beni di valore
  • minacce di ricatto
  • danni alla reputazione
  • divulgazione di informazioni sensibili

Hacking, phishing e furto di dati si possono evitare, purché chi ne è il bersaglio sappia come proteggersi. E per quanto ci piaccia aiutare gli utenti a recuperare i propri dati con iPhone Backup Extractor, preferiamo aiutarti a evitare del tutto una violazione dei dati.

Per mantenere al sicuro i tuoi dati abbiamo scritto un articolo completo su come proteggere iPhone, Foto e account iCloud, e un altro su come impedire alle aziende di raccogliere legalmente i tuoi dati.

Cosa fare se sei stato hackerato

Se sei stato hackerato, devi seguire questi passaggi:

  1. Contatta la polizia. Se qualcuno sostiene di aver rubato i tuoi dati o cerca di ricattarti, è probabile che si tratti di un reato. Se qualcuno sta molestando tuo figlio online o ha cercato di contattarlo in qualsiasi modo, contatta la polizia e fornisci tutti i dati richiesti. Chiedi a tuo figlio se ha fornito dati personali (indirizzo, nomi dei familiari, scuola) e cerca di capire fino in fondo la portata del problema.
  2. Riprendi il controllo dell’account violato. La grande maggioranza dei servizi online prevede vari metodi di protezione per evitare che gli utenti perdano i dati o l’accesso ai loro account.
  3. Controlla se le opzioni di recupero dell’account sono state modificate. Gli hacker possono usare varie opzioni di recupero per essere sicuri di poter riottenere l’accesso al tuo account. Rimuovi eventuali metodi di recupero sospetti e aggiorna le opzioni di recupero dell’account.
  4. Aggiorna le domande di sicurezza associate agli account violati.
  5. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) sui tuoi dispositivi o sulla tua carta di credito. Qualsiasi tentativo di hacking verrà bloccato in partenza se adotti questa funzione di sicurezza.
  6. Controlla tutti gli account associati. Se scopri un account violato e cambi la password, non significa che i tuoi dati siano al sicuro. Devi controllare tutti gli account associati all’email violata, perché sono tutti vulnerabili. Ad esempio, qualcuno potrebbe accedere al tuo account cloud se è associato all’email violata. Assicurati di aggiornare anche queste credenziali. Allo stesso modo, se usi la stessa password per più account, cambia la password di tutti gli account che la usano, non solo di quello violato.
  7. Revoca l’autorizzazione alle app che possono accedere a questi account. A volte è un’app infetta la responsabile dell’attacco. Rimuovendole o disattivando l’accesso all’account violato puoi evitare attacchi futuri.
  8. Blocca la tua carta di credito. Se i dati della tua carta di credito sono stati esposti o se il tuo account è stato usato da un hacker, bloccala il prima possibile. Con una denuncia presentata alla polizia, la banca può bloccare la tua carta di credito.

Dopo aver adottato queste misure immediate, scopri come proteggere i tuoi account e dispositivi da nuovi tentativi di hacking.

Come recuperare i dati dopo essere stati hackerati

Se hai perso i tuoi dati in seguito a un attacco, ci sono diverse cose che puoi provare per recuperarli.

I dati cifrati con alcuni vecchi software ransomware possono essere sbloccati gratuitamente grazie all’impegno delle forze dell’ordine e del settore antivirus. Trovi un elenco di strumenti su noransom.kaspersky.com. Attenzione: alcuni criminali vendono a pagamento presunti strumenti di «sblocco», oppure offrono uno strumento gratuito che si limita a reinfettare il tuo computer, quindi scarica software solo da fonti affidabili.

Se il ransomware non è uno di quelli per cui esiste uno strumento di sblocco, le opzioni non sono molte. Se hai un backup dei tuoi dati, di solito la soluzione migliore è cancellare il computer e ripristinare dal backup.

In alternativa, se hai attive le opzioni Ripristino configurazione di sistema (Windows) o Time Machine (macOS), puoi provare a recuperare i dati cifrati con un ripristino. Su Windows puoi anche provare a recuperare i dati con ShadowExplorer, uno strumento che cerca le copie shadow dei tuoi file e ti permette di salvarle. Non sempre funziona, perché i ransomware più recenti cercano ed eliminano anche i backup delle copie shadow durante l’infezione.

Qualunque cosa tu decida di fare, assicurati sempre di aver rimosso il software dannoso con un programma antivirus. Se provi a rimuovere un ransomware di tipo crypto-locker, potresti perdere tutti i dati cifrati.

Conclusione

Molti rischi per la sicurezza informatica si possono evitare con un po’ di lungimiranza. Dal cliccare su un link insolito al consegnare per errore i dati direttamente agli hacker, la tua reputazione, i tuoi guadagni e la tua sicurezza potrebbero essere a rischio. Segui queste raccomandazioni per proteggere meglio te stesso e la tua famiglia.


Informazioni sull'autore

Andy Coles

CCO

In qualità di CCO e membro del consiglio di amministrazione di Reincubate, Andy ha contribuito a guidare la direzione operativa e strategica dell’azienda fin dall’inizio. Svolge un ruolo chiave nel definire e affinare la roadmap di Camo, e guida la negoziazione, la gestione e l’approfondimento delle partnership e integrazioni hardware dell’azienda. Andy è stato inoltre determinante nello sviluppo e nella documentazione di iPhone Backup Extractor fin dalla sua prima versione, e ha dato contributi significativi al più ampio campo del recupero dati.


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